Venzone , la pittoresca città friuliana che ama tingersi di viola nel periodo estivo per la festa della lavanda e di arancio nel periodo autunnale per la festa della zucca è stata sicuramente una sosta ristoratrice per la mente e gli occhi, ma ora è giunta l’ora di partire per Bled.
Varchiamo il confine sloveno e dopo 11 km arriviamo a Kranjska Gora, famosa fra le altre cose, per essere una tappa fissa della coppa del mondo di sci e proseguendo dritti per circa 30 km arriviamo finalmente al Lago di Bled.
Bled è una località veramente incantevole : famoso centro termale sloveno, offre ai suoi ospiti, oltre al rilassante panorama del suo lago, nel quale si possono effettuare gite con pedalò e giri turistici in battello, anche la possibilità di visitare l’isola di Bled con la sua chiesa e le sue opere, che sorge proprio in centro al lago e che racchiude varie leggende relative alla sua formazione.
Bled mette a disposizione ai suoi visitatori oltre ad attrezzati centri wellness, anche grazie alle famose acque termali, un’infinità di attività per chi oltre al relax , vuole impegnarsi nelle più svariate attività sportive.
A Bled è possibile praticare il canottaggio e il surfing sul lago, la pesca, le discese in kayak o canoa lungo i fiumi alpini, l’equitazione nella natura e le gite sui monti circostanti, il ciclismo e il gioco del golf, i voli in mongolfiera sovrastando il lago e la sua isola, o con il parapendio…
Per chi ama l’arte, Bled offre anche visite al castello che si può già ammirare dalla riva del lago nella sua immensità.
Prima di ripartire ci concediamo una passeggiata nell’anello pedonale immerso nel verde che circonda il lago ed ammiriamo l’isola da lontano. E’arrivato il pomeriggio e con esso l’ora del rientro.
Tristemente rimontiamo sui nostri “cavalli di ferro” e dopo aver dato un ultimo sguardo a Bled ed al suo lago ci accingiamo a rientrare in Italia ripercorrendo il medesimo percorso dell’andata, con un’ultima puntatina a Venzone per un caffè e nel tardo pomeriggio arriviamo a Belluno, decisi di ritornare in quei fantastici posti.
Ufficio Stampa WG Comunicazione
Cinzia Faganello