Viaggio a Venzone con destinazione Bled. (1^ parte)

Una bella domenica di agosto partiamo con un gruppo di 8 moto destinazione Venzone e la sua lavanda puntando poi verso la vicina  Slovenia dritti al   pittoresco  Lago di Bled

Partiamo da Ponte nelle Alpi per raggiungere il Cadore (quasi una meta fissa per soddisfare la vista con dei bei panorami di montagna da non perdere) ed attraversiamo Lozzo di Cadore fino ad arrivare   Auronzo con il suo bel Lago e le incantevoli Tre Cime diventate simbolo della nostra Provincia nel logo  Dolomiti Unesco .

Ci accingiamo ad affrontare il Passo della Mauria con le sue temperature frizzantine anche in alta stagione fino ad arrivare a Tolmezzo; proseguiamo in direzione Udine e dopo 5 km ci troviamo immersi nel paese viola di Venzone. E’ un bel paesino immerso fra le valli friulane che ha saputo mantenere la sua struttura nonostante sia stato colpito, come tutta la regione, dal sisma del 1976, venuto famoso oltre che dal punto di vista artistico per le sue chiese ed il museo delle mummie, anche per la coltivazione della lavanda che permette una vasta produzione di articoli per la cosmesi, la casa, profumi e prodotti alimentari come marmellate, tisane e succhi mescolando l’estratto della pianta con dei frutti.

Venzone, tra la fine di luglio ed i primi di agosto, si veste di viola per la  Festa della Lavanda ed in autunno, verso gli ultimi giorni di ottobre, Venzone si tinge di arancio  per dar vita alla folcloristica ed unica nel suo genere “Festa della Zucca”

Dopo una breve visita d’obbligo alla cittadina di Venzone, che raccomandiamo caldamente perché è un centro che unisce colore, storia e folklore, risaliamo sulle nostre moto per riprendere la statale Pontebbana fino a Tarvisio, decisi a raggiungere Bled.


Ufficio stampa WG Comunicazione

Cinzia Faganello