Turismo “Short Stay”

Mordi la tua vacanza e fuggi

DolomitiCrisi economica che non ha frenato i turisti italiani quest’inverno e soprattutto durante le feste natalizie. Le Dolomiti bellunesi sono state meta di vacanza più gradita insieme alle altre località  sulla neve per la metà  dei 10 milioni di italiani, il 20% in più rispetto all’anno scorso, che tra Capodanno e l’Epifania hanno preferito rigorosamente restare in Italia – si è registrato il 46% dei vacanzieri diretti verso luoghi di montagna. Un turismo interno che però sta registrando lievi cambiamenti nel concepire la vacanza, soprattutto per quel che riguarda il tempo di permanenza nella località  prescelta. Si parla di “short stay”, la permanenza-tipo si aggira sui 4 giorni, un mordi e fuggi che mette in evidenza il calo della domanda di settimane bianche.

Lo testimonia l’andamento delle prenotazioni di vacanze sul portale del turismo in tutto l’arco dolomitico, dolomiti.it che ha sede a Belluno e a Trento. “Capodanno ed Epifania sono stati i più gettonati dai nostri utenti che hanno scelto prevalentemente la permanenza di 3-4 giorni. Famiglie ma soprattutto coppie e gruppi di giovani alla ricerca disperata di una sistemazione per Capodanno difficile da trovare perchè gli hotel completi al 99% e tendenza ad accettare prenotazioni di minimo 7 giorni. L’Alto Adige e il bellunese sono state le zone più richieste dai turisti che hanno scelto le Dolomiti come meta delle loro vacanze natalizie. Rispetto all’anno scorso abbiamo raggiunto richieste di prenotazioni al limite del “tutto completo”. Abbiamo inoltre realizzato che le preferenze dei turisti, italiani ma soprattutto inglesi, tedeschi, austriaci, svedesi e dell’Europa dell’est, sono orientate alla prenotazione degli hotel a 3 stelle per un risparmio economico pur con la qualità  del trattamento conoscendo l’ottima capacità  di ospitalità delle genti alpine e dolomitiche in particolare. Le strutture ricettive a 4 e 5 stelle restano molto richieste per chi sceglie invece una vacanza all’nsegna del benessere e del wellness, grazie ai numerosi pacchetti “trattamento beauty” offerti. Stagione invernale 2009/2010 che non sta risentendo della crisi economica mondiale. Lo conferma il risultato di un’attenta analisi che abbiamo realizzato su un campione di un migliaio di strutture ricettive del portale che abbracciano tutto il territorio delle Dolomiti. Si tratta di uno studio dei dati di ricettività  in nostro possesso e che ha confermato un numero di presenze in linea con le aspettative registrate negli ultimi 11 mesi in alberghi, bed&breakfast e appartamenti, un dato che può essere conseguenza di un inverno freddo e con molta neve che ha favorito la vacanza ideale sugli sci, e il grande caldo dell’estate scorsa che ha suggerito la vacanza in montagna.”

David Pirrello, Presidente & CEO di dolomiti.it
tratto da Belluno Magazine edito da Media Belluno srl