A Pasubio il XX Incontro italo-austriaco della Pace, a ricordo dei caduti e delle vittime civili della Grande Guerra.
A Pasubio presso il sacrario militare, il 26 giugno 2011 si terrà il XX Incontro per la Pace tra le delegazioni austriache e quelle italiane. Questi appuntamenti, conosciuti ed apprezzati sul piano internazionale, si susseguono ormai di anno in anno con lo scopo di ricordare tutti i caduti e tutte le vittime civili della Grande Guerra.
Mario Eichta è l’ideatore ed organizzatore della manifestazione, nata per ricordare chi come suo padre ha dovuto subire le tristi vicende che ogni conflitto bellico porta inevitabilmente con se.
Il 26 maggio del 1915 Luigi Eichta, importante esponente della comunità trentina, venne arrestato a Merano dai gendarmi austro-ungarici ed internato nel campo di Katzenau, trasferito poi a Hollabrunn in quanto sospettato di essere un politico irredentista.
Il primo Incontro per la Pace tra Italia ed Austria si svolse nel 1992 presso l’Ossario del Passo del Tonale, alla presenza degli allora Ministri degli Esteri delle due nazioni, Emilio Colombo e Alois Mock. Gli incontri proseguirono poi di anno in anno, in località sempre diverse, ma tutte allo stesso modo cornice del conflitto mondiale.
Il Trentino, allora Tirolo Italiano, fu teatro di scontri sanguinosi tra le due potenze e le popolazioni delle vallate interessate dal conflitto vennero evacuate e smistate all’interno dell’Impero Austriaco. 70.000 persone dovettero lasciare la loro terra ed entrare a far parte di quel progetto di spostamento forzato delle popolazioni che durante il Novecento calpestò e distrusse i diritti umani di molti popoli europei.
L’iniziativa di Mario Eichta risulta estremamente importante per mantenere vivo il ricordo di quanti sono periti a causa della follia umana, che investe uomini e donne innocenti, colpevoli solo di essere appartenuti ad una o all’altra nazione. Una manifestazione che si ripete negli anni e che si rivolge soprattutto alle nuove generazioni che sono senza dubbio la nostra speranza per un futuro di pace.
a cura di:
e Karin Casaril Ufficio Stampa WG comunicazione Belluno press@wgcomunicazione.it
