L’angolo della lettura – Il ritratto di Dorian Gray

Oscr Wilde

Oscr Wilde

Il ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde: libro che costituisce il compendio della filosofia wildiana, “ Il ritratto di Dorian Gray” uscì nel 1890 e fu accolto da furiose polemiche insorte da quella che era considerata la decadente società vittoriana. La vicenda è abbastanza nota, il bellissimo Dorian Gray per magia di un voto ottiene di rimanere giovane ed intatto nel tempo nonostante le sue dissolutezze, sarà invece il suo ritratto ad invecchiare rivelando la vera identità della sua anima. Oscar Wilde, amava parlare attraverso parabole, ( famosi sono rimasti i suoi graffianti aforismi sulla vita), in questo libro ci descrive un personaggio che fa dell’edonismo la sua ragione di vita. Per Dorian Gray, astro luminoso, il mondo è solo un satellite che ruota  attorno a lui, il piacere inteso come ricerca del bello a qualsiasi costo, la negazione di qualsiasi sentimento che limiti la facoltà di godere sono gli argomenti principali della sua filosofia di vita.

Perché leggere il libro:

Per analizzare la teoria elaborata da Oscar Wilde nel libro, teoria  tanto affascinante quanto pericolosa nella sua applicazione pratica. Se è vero che  ognuno di noi possiede una maschera che indossa per nascondere agli altri le proprie emozioni e le proprie sensazioni è anche vero che comunicare ciò che si sente è una prova di forza, mai una prova di  debolezza. Dopo essersi reso conto  di questa semplice regola di vita, Dorian Gray arriverà ad uccidere sé stesso colpendo il proprio ritratto e con esso

Oscr Wilde

Oscr Wilde

 ucciderà la sua coscienza, cioè quella parte di lui che ha sempre nascosto agli altri.

La morale che lo stesso Oscr Wilde ci riporta è come sempre di una geniale semplicità:

“Ogni eccesso così come ogni rinuncia, reca la propria punizione.”

 l’angolo della lettura – a cura di Francesca Bianchi
Ufficio stampa WG comunicazione Belluno

Condividi

About wgcomunicazione