Verde, bianco, rosso vestono Belluno
Belluno, 16 marzo 2011. – Acqua sulla Notte Tricolore, ma la pioggia non ferma i bellunesi e la loro voglia di festeggiare il compleanno dell’Italia unita. Musica per tutti i gusti con gruppi e dj, esibizioni di cori, eventi teatrali, esposizioni fotografiche e giochi di luci che illuminano il Liston con i colori della bandiera, sono gli ingredienti della festa. Una serata organizzata dai ragazzi di BellunoLaNotte e dedicata all’Italia.
Le esibizioni dei cori bellunesi distribuite nel centro della città hanno fatto conoscere attraverso i canti risorgimentali le emozioni e le aspettative dei giovani combattenti di metà Ottocento; dalle 20:25 in piazza Vittorio Emanuele il coro “Voce dei Cortivi” alle 21:30 il Coro Minimo Bellunese in piazza delle Erbe ed infine alle 22:30 il Coro del CAI di Belluno in piazza Vittorio Emanuele.
Il percorso attraverso la cultura del Bel Paese non si ferma ai canti ma continua con la pellicola. Alle 20:45 sotto Porta Dante, il gruppo teatrale “Le Bretelle Lasche” ha appassionato il pubblico reinterpretando i testi cinematografici più famosi, e accanto alla fontana di Piazza dei Martiri illuminata con spettacolari effetti di luci tricolore, è stato proiettato il film “Il Gattopardo”, di Luchino Visconti, tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Due storici palazzi della città di Belluno hanno aperto le loro porte ai visitatori, che non hanno deluso le aspettative e si sono presentati numerosi sia a Palazzo dei Rettori, dove erano esposti preziosi documenti storici riguardanti il Risorgimento italiano e bellunese, sia a Palazzo Minerva, riempito dalle opere di Emanuela Fossali e Beniamino Fossali, accanto a quelle di Dario dall’Olio.
Stefano Feltrin con il suo spettacolo “Mollette del Risorgimento” in piazza delle Erbe, è riuscito a raccontare la storia della bandiera italiana, accostando in stampe fotografiche gli oggetti più diversi, naturalmente solo di tre colori, verde bianco e rosso.
Sotto porta Dojona Marta Mellere e Roberto Rodio con il loro progetto artistico “Intersumus”, dal latino partecipare, hanno dato voce al pensiero di chi ha voluto entrare in questo percorso. Gli artisti hanno pubblicato su un blog, nei giorni precedenti al 16 marzo, delle domande sul significato di patria e di identità nazionale, creando una discussione che si è protratta alla Notte Tricolore coinvolgendo il pubblico presente.
E per rivivere davvero il Risorgimento, nel vicolo Tis i ragazzi dell’Istituto Leonardo Da Vinci hanno donato ai visitatori uno spaccato d’altri tempi: attraverso i loro lavori artistici e le pettinature create dalle acconciatrici dell’istituto, perfettamente uguali a quelle delle donne di 150 anni fa, mentre nelle vetrine del Porticciolo si mostravano gli abiti dell’Ottocento.
Giovedì 17 marzo 2011 - Passata la notte, per una Belluno sempre accompagnata dalla pioggia, è la volta delle cerimonie istituzionali. Alle 11.00 l’alzabandiera e la deposizione della corona al monumento alla Resistenza. Alle 20.30 al Comunale l’esibizione della banda “Città di Goito” in costumi d’epoca.
a cura di:
Maika Casol Ufficio Stampa WG comunicazione Belluno info@wgcomunicazione.it
e Karin Casaril Ufficio Stampa WG comunicazione Belluno press@wgcomunicazione.it
